Contestati i reati di cui all'art. 615 ter c.p., commi 1, 2 nn. 1 e 3, e art. 361 c.p., comma 2, , abusando della qualità di pubblico ufficiale appartenente alla Guardia di Finanza, per essersi introdottonei sistemi informatici della Anagrafe Tributaria e dell'ACI, impossessandosi di migliaia di notizie concernenti la sfera privata di superiori e colleghi di grado, e per avere redatto più scritti anonimi indirizzati alla Procura Militare con cui attribuiva ai colleghi reati di peculato e falso,omettendo di darne immediata comunicazione all'A.G..