I giudizi sul personale militare, formulati dai superiori gerarchici con le schede valutative, sono manifestazioni di discrezionalità tecnica, poichè esprimono una valutazione delle capacità e delle attitudini proprie della vita militare, che, come tali, impingono nel merito dell'azione amministrativa e, quindi, possono essere sindacati in via di legittimità, soltanto se si appalesano arbitrari, irrazionali, illogici ovvero basati su un evidente travisamento dei fatti, che, peraltro, spetta al ricorrente dimostrare.