Poliziotto destituito. Faceva uso di sostenze stupefacenti. L'art. 6, comma 3, n. 8, del D.P.R. n. 737 del 1981 trova applicazione in casi di modesta gravità, mentre nei casi più gravi anche per l'uso di sostanze stupefacenti, può essere applicata la sanzione della destituzione dal servizio. Pertanto, è legittima la destituzione dal servizio di un agente della Polizia di Stato nel caso in cui questi abbia semplicemente fatto uso di sostanze stupefacenti, considerando che tale uso altera certamente l'equilibrio psichico, inficia l'esemplarità della condotta, si pone in contrasto con i doveri attinenti allo stato di militare e al grado rivestito, influisce negativamente sulla formazione militare e lede il prestigio del Corpo.