La posizione del personale impiegato in navigazione, caratterizzata da atipicità, in ragione del particolare disagio derivante da una prestazione di servizio a bordo dell'unità in navigazione viene compensata, sul piano economico, con un trattamento differenziale rispetto al restante personale (di terra), mediante l'attribuzione, tra l'altro, di un'apposita indennità di imbarco spettante ai militari per i soli giorni di effettivo imbarco, con inizio e cessazione dal passaggio di consegne tra gli equipaggi (cessante e subentrante). Pertanto, la stessa va riconosciuta ai militari solo nella misura in cui essi vengano effettivamente imbarcati.