Appartiene alla sfera di discrezionalità dell'amministrazione pubblica la valutazione dei fatti contestati ad un appartenente all'amministrazione della pubblica sicurezza, ai fini della loro rilevanza disciplinare con la conseguenza che, eccezion fatta per le ipotesi di manifesta irrazionalità o sproporzione, il giudice amministrativo non può sindacare sulla scelta di comminare una determinata sanzione disciplinare.